Immacolata, Felice Mastroianni, XIX secolo

Prezzo: N.D.
Ars Antiqua srl
Via Pisacane, 55
Milano
Italy
Sculture
0229529057

Epoca:

Felice Mastroianni (Arpino 1860 – 1937)

Dimensioni:

Terracotta dipinta con tracce di policromia, cm 58 x 21 x 14

Ubicazione:

Via Pisacane, 55
Milano ()Italy

Descrizione

Felice Mastroianni (Arpino 1860 – 1937)
Immacolata
Terracotta dipinta con tracce di policromia, cm 58 x 21 x 14
firma incisa al retro “Mastroianni Felice (..) Ceramica Arpino”

La raffinata ed elegante scultura in terracotta raffigurante la Vergine Immacolata è opera dello scultore arpinese Felice Mastroianni (1860 – 1937), esponente di un’importante e prolifica famiglia di scultori ed artisti che annovera anche Umberto Mastroianni (1910-1998) e Domenico Mastroianni (1876-1962). Le opere di Felice Mastroianni furono presentate all’Esposizione universale di Roma nel 1911.
Raffinatezza descrittiva ed eleganza sono racchiuse nella slanciata figura della Madonna. I lineamenti sono enfatizzati dalla chioma che fuoriesce dal velo posto sul capo. Grande risalto viene dato al corpo flessuoso esaltato da una veste sul quale è drappeggiato un morbido mantello: le pieghe e le increspature scendono fino ai piedi e si articolano in voluminosi drappi in grado di donare dinamismo alla scultura. La Vergine, il cui sguardo è rivolto in contemplazione verso l’alto, raccoglie le mani al petto mentre calpesta il drago che fuoriesce dalle nuvole stilizzate nel globo celeste che funge da base. L’attributo fa riferimento ad un passo dell’Apocalisse: “Un segno grandioso apparve nel cielo: una Donna vestita di sole…” (Ap 12, 1). Un altro segno apparve nel cielo: ”un grosso dragone rosso vivo, con sette teste e dieci corna…” (Ap 12, 3). Sempre sulla base, tra le nuvole, è rappresentato un tondo, simbolo del sole, con all’interno un quarto di luna. Volendo sottolineare il ruolo primario di Maria nella redenzione dell’umanità, viene rappresentata nell’atteggiamento di schiacciare la testa del serpente o del drago, simbolo del peccato originale. Il panneggio della Vergine, franto e tormentato, costituisce una cifra stilistica tipica del maestro, come dimostra il confronto con i tratti del busto in terracotta apparso sul mercato antiquario nel 2017 e precedentemente conservato nella collezione Ezio Governale, opera della Bottega Mastroianni. Alcune opere di Felice Mastroianni, insieme ai manufatti della seconda principale famiglia di plastificatori attiva ad Arpino, i Palma, sono conservate nella collezione del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Arpino e nella Fondazione Mastroianni di Arpino.

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