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Blu

Pubblicato il 28 Marzo 2019

L’azzurro è simile ad un flauto, il blu scuro assomiglia ad un violoncello e, diventando sempre più cupo, ai suoni meravigliosi del contrabbasso: nella sua forma profonda, solenne, il suono del blu è paragonabile ai toni gravi dell’organo

Associando il colore alla musica, Kandinskij, ci dà un’idea non solo estetica del blu, ma anche emotiva. Appare chiaro che ad ogni suono e colore corrisponde una sensazione: cupezza, serenità, allegria, seriosità.

Ma cosa è il colore?

E’ una percezione visiva. Fin dalla più remota antichità l’uomo ha cercato di riprodurre graficamente ciò che vedeva o percepiva, dapprima con un unico colore rosso, derivato dalle pietre che trovava, poi la necessità di essere il più realista possibile, lo ha portato a cercare nuovi colori, scoperti per caso, scalfendo minerali, oppure ricreati chimicamente.

E’ curioso come il blu sia un colore dal grande fascino. Pensate che nel Medioevo si credeva che i colori fossero il frutto dello scontro tra luce e ombra, ed il blu, tra tutti, era quello più nobile.

Ma quanti blu ci sono? E quale impatto hanno avuto sull’arte?

Blu Oltremare

Forse è tra i colori più famosi della storia dell’arte. Si otteneva dalla frantumazione dei lapislazzuli, una pietra preziosa che veniva estratta in Oriente. Perché “oltremare”? A sottolineare il lungo viaggio che doveva compiere per arrivare sino in Occidente. La preziosità del lapislazzuli rendeva questo pigmento molto costoso e per questo era considerato uno dei colori più preziosi, assieme al rosso porpora.

Il soffitto della Cappella degli Scrovegni di Giotto è un bellissimo cielo color blu oltremare.

Blu di Persia

La tinta dell’Oriente.

Le meravigliose ceramiche che ricoprono la Moschea Blu di Istanbul sono esempio della perfezione di questo colore.

Blu Cobalto

Una composizione chimica che si ottiene combinando l’ossido di cobalto con i sali di alluminio, il risultato è un azzurro intenso. Scoperto per la prima volta nel 1802 da Louis-Jacques Thenar, è probabilmente il colore con cui veniva realizzato il famoso blu di Chartres: una tonalità particolare del vetro della cattedrale francese.

Blu di Prussia

Caratterizzato da una tinta scura, tendente al nero, è forse uno dei più antichi colori sintetici mai ottenuti. La sua scoperta, da parte dei chimici berlinesi Diesbach e Dippel, risale al 1706.

E’ il colore più amato da artisti famosi, come Cézanne, che lo usava per le opere dedicate alle bagnanti, Van Gogh per i suoi cieli e Picasso per le opere del periodo blu.

Blu Reale

Caratterizzato per essere una sorta di azzurro abbastanza carico e vivace, il blu reale, veniva preparato mescolando i pigmenti dei lapislazzuli ad altri azzurri, blu e bianchi. E’ il colore delle Avanguardie, di Matisse, Kandinskij e Mirò

 

 

 

Blu Klein

L’ International Klein Blue (IKB) ed è un blu oltremare molto profondo realizzato dal’artista francese Yves Klein.

La sua ricerca artistica si concentrava sul trovare i colori che meglio rappresentassero i suoi pensieri. Nonostante avesse lungamente lavorato con il blu all’inizio della sua carriera, nel 1957 iniziò ad usarlo come componente centrale delle sue opere, secondo l’idea che il colore si trasforma in arte pura.

Il Blu Klein è il risultato di una serie di esperimenti chimici che hanno portato all’utilizzo di una particolare resina che dà alla tinta una grande luminosità ed intensità.