Il Direttorio (1792 – 1804)

Pubblicato il 22 Marzo 2019

Il Direttorio (1792-1804)

Questo stile occupa il periodo storico francese che comprende la Convenzione, il Direttorio e il Consolato. Le sue principali caratteristiche sono rappresentate dall’affermarsi del ritorno al classicismo.

In questo periodo, a cavallo tra i due secoli, i mobili perdono completamente le morbidezze del Rococò per assumere forme più rigide e severe. Durante il Direttorio i mobili laccati presentano una maggiore sobrietà di tinte e nelle decorazioni si usano sovente le incrostazioni d’ebano. II legno più usato è il mogano, accanto al quale si possono ritrovare i legni da frutto: limone, acero, olmo, noce.

Durante questo periodo le gambe dei mobili si trasformano in colonnette sempre di forma conica o piramidale. I sostegni posteriori dei sedili incominciano ad assumere la forma “a sciabola”. Il bronzo dorato, quale elemento decorativo, è meno usato che nel periodo precedente. I motivi più sfruttati sono classicheggianti: palmette, vasi greci, urne, colonne, sfingi, leoni alati, ecc.

Non bisogna però dimenticare che il Direttorio nasce in una atmosfera ricca di fervore rivoluzionario; così accanto a questi elementi classici è possibile trovare i simboli della Rivoluzione, quali cappelli frigi, Vittorie alate, ecc.