Il Surrealismo

Pubblicato il 22 Marzo 2019

Il Surrealismo

Così come molti movimenti artistici del ‘900, anche il Surrealismo trova origine in Francia, dove si sviluppa a partire dai primi anni Venti. Fortemente influenzato dalle teorie psicoanalitiche di Freud, i Surrealismo tende a rappresentare il sogno, la follia e l’inconscio intesi come liberazione dalle convenzioni sociali che opprimono fuomo.

L’opera surrealista, perciò, è prodotta’ dalla mente (dunque, dalla psiche) del pittore ed è per questo la più ‘onirica’ tra le manifestazioni artistiche del XX secolo.

Due sono le tendenze principali in cui dividere la corrente surrealista:

  • la verista (con Magritte e Dali tra gli esponenti più importanti) caratterizzata da opere ambigue in cui oggetti della vita reale sono accostati tra loro in modo inconsueto e al limite dell’assurdo;
  • non-figurativa, che oltrepassa la realtà esteriore per rappresentare, in forma onirica e quasi fantastica, quella interiore: uno dei rappresenti più illustri è Joan Mirò, le cui opere, inconfondibili, sono caratterizzate da un’infinità di simboli, linee e colori che sembrano quasi galleggiare.