Lo stile Liberty e le arti applicate

Pubblicato il 26 Marzo 2019

Un contributo di rilievo nell’applicazione dello stile Liberty alle arti applicate viene dalla Francia dove personaggi di spicco sono Emile Gallè e Renè Lalique, si dedicano soprattutto a una produzione raffinata destinata a una clientela assai ricca.

Un fenomeno del tutto particolare e con forti dosi di autonomia è quello di Gaudì, che lavoro essenzialmente nell’aria di Barcellona in Spagna, e che è considerato l’ideatore di una architettura fantasiosa, fortemente espressionista, dove le forme architettoniche sono caricate da un’inimitabile esuberanza classica.

Complicata e sottilmente allusiva, malinconica ed erotica insieme appare l’opera pittorica di Gustav Klimt, pittore austriaco che fu tra i fondatori della secessione considerata un vertice della pittura Art Nouveau.

Le arti grafiche dell’Art Nouveau si esprimono in due campi importantissimi, quello del manifesto e quello della illustrazione: entrambi considerati e coltivati a livello delle arti maggiori, e dai maggiori artisti che intendevano conferire alla grafica una funzione sociale ed estetica importante.

Alcuni di essi si applicarono anche all’illustrazione di libri, nella creazione di frontespizi e copertine
Nei gustosi esemplari di illustrazione liberty la raffinatezza e la varietà delle tecniche si alleano con l’esuberanza della forma e inoltre compaiono molto spesso unite due “forme” emblematiche dell’Art Nuoveau: la donna e l’insetto.