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Epoca

Cinquecento/Seicento

Misure

cm. 100 x 150 - in cornice cm. 165 x 118

Descrizione

Fabrizio Boschi (Firenze 1572-1642)
San Giovanni Battista nel deserto a figura intera

Olio su telaExpertise Prof.Emilio Negro (Bologna)

Lo splendido dipinto raffigura un giovane san Giovanni Battista, seduto accanto ad un candido agnello, suo immancabile attributo iconografico, in prossimità di un ruscello che scorre sul limitare di un suggestivo paesaggio montagnoso.

Il dipinto è una straordinaria testimonianza del pittore fiorentino Fabrizio Boschi (Firenze 1572 – 1642).

Il giovane Santo è semicoperto da una pelle di cammello, ha una ciotola appesa alla vita e regge la croce di canne su cui poi verrà avvolto il bianco cartiglio destinato ad accogliere la scritta “Ecce agnus Dei ecce qui tollis peccata mundi”.

Uno dei santi più popolari e maggiormente venerati dalla fede cristiana, S.Giovanni Battista è considerato il precursore di Cristo, poiché una volta cresciuto si dedicò ad un’esistenza da eremita nel deserto, predicando la conversione e battezzando i suoi discepoli sulle rive del fiume Giordano, tanto che anche Gesù si recò presso di lui per ricevere il battesimo.

E’ di una bellezza evidente che accorpa una notevole finezza pittorica con una costruzione scenica perfetta, un’apertura naturale particolarmente vivace che si immerge in un paesaggio boscoso, tanto da suscitarne il completo coinvolgimento da parte dello spettatore.
Diversamente dall’iconografia tradizionale del Battista quale asceta smunto dai digiuni, il nostro autore lo ritrae come un predicatore nel pieno vigore fisico, dalla salda struttura anatomica e da una muscolosità pronunciata, colto in atteggiamento oratorio nella tipica posa delle antiche statue classiche, che ne esalta la presenza plastica.

Il Battista si trova all’interno di una grotta, allusiva alla sua scelta di eremita, mettendone in evidenza, col suo profilo scuro la figura, e dando spessore a tutta la composizione. A destra la veduta si allontana in profondità verso un paesaggio montuoso sovrastato da nubi dense, con un corso d’acqua, idealizzazione delle acque del Giordano.

L’analisi stilistica della tela mostra una felice sintesi tra la tradizione toscana, del disegno e dell’impostazione plastica, con quella più nord italiana, veneta in particolare, nella preziosità della tavolozza cromatica, con il suo impasto cromatico denso e palpitante, i toni brillanti e la ricchezza di effetti luminosi, valorizzati dallo stato di conservazione eccellente.

L’insieme di tali caratteristiche, unite alla qualità eccelsa e all’alta tenuta stilistica dell’esecuzione pittorica, nonché le affinità riscontrate con diversi dipinti e disegni eseguiti da Fabrizio Boschi (Firenze 1572 – 1642) a cavallo tra i due Secoli, avvalorano e confermano l’attribuzione.
La sua carriera cominciò ben presto a Firenze, come allievo del Passignano, ma fu con il soggiorno a Roma che, grazie al fervido clima intellettuale e artistico di fine Cinquecento, si perfezionò in esiti sontuosi: con il rientro nel 1606 nella capitale granducale l’artista vi importa una nuova grandiosità compositiva che, abbinata a potenti contrasti luministici e a caricati effetti espressivi, fa intuire l’avvenuta assimilazione del naturalismo di Caravaggio, qualificando il Boschi come vero e proprio pittore pre-barocco.

Spostando ora lo sguardo sui dettagli stilistici nel nostro San Giovanni, possiamo identificarne il periodo d’esecuzione proprio intorno al 1610, periodo nel quale Fabrizio Boschi torna a Firenze dopo il suo soggiorno romano, e pertanto all’apice della sua carriera.

Nel nostro S.Giovanni Battista nel deserto si evidenzia l’utilizzo di un raffinato quanto evoluto modo di dipingere, che fa uso di tinte calde e sfumate per accentuare i potenti contrasti di luce e gli acuti accordi cromatici, tecnica particolare che in primis rende manifesta l’influenza della cultura figurativa di Domenico Passignano ma al contempo non disgiunta una singolare forma mentis dagli accenti ancora manieristi.

L’opera è presentata con una stato di conservazione ottimo ed è completata da una magnifica cornice in legno dorata.

Corredato di expertise di autenticità (FIMA).

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