0,00

Costo di spedizione da concordare con il venditore
Ars Antiqua Srl
Via C.Pisacane, 55
Milano (IT)
Contatta direttamente il venditore

Venditore associato

Contatta direttamente il venditore
Epoca

XVII secolo

Descrizione

Bottega degli Spadino (Roma, fine XVII secolo – inizio XVIII secolo)

Natura morta con frutta, zucca e scimmia

Olio su tela, cm 55 x 73

Con la cornice, cm 64 x 81

 

La tela in esame rappresenta un significativo esempio della natura morta barocca romana a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, momento di massima fortuna del genere decorativo destinato alle quadrerie dell’aristocrazia capitolina. L’opera è riconducibile alla produzione della celebre famiglia Castelli, detti gli Spadino.

L’impianto compositivo si articola attorno a una fitta piramide di vegetali che emerge con forza plastica da un fondo oscuro, di chiara ascendenza caravaggesca. La tecnica pittorica rivela quella “maniera” tipica degli Spadino, caratterizzata da una pennellata densa e materica capace di restituire la diversità epidermica dei frutti: si noti la resa dei fichi aperti, le velature azzurrine sulle bucce delle prugne e, soprattutto, la magistrale conduzione dei grappoli d’uva, i cui acini sono definiti da piccoli tocchi di luce pura che ne simulano la trasparenza e la turgidità.

L’illuminazione, che colpisce lateralmente la scena, non solo modella i volumi ma accentua il contrasto drammatico tra la solarità della frutta e la densità d’ombra circostante. L’inserimento, sulla sinistra, della figura di un primate — probabilmente un macaco — aggiunge un elemento narrativo e vivace alla composizione. L’animale, reso con una pennellata più sfrangiata per descriverne la pelliccia, funge da trait d’union tra l’osservatore e l’oggetto inanimato, secondo un gusto per l’esotico e l’aneddotico ampiamente diffuso nel barocco romano.

Il dipinto trova puntuali riscontri in diverse opere certe di Giovanni Paolo Castelli, le composizioni conservate presso la Galleria Spada a Roma, dove il Castelli declina il tema della frutta autunnale con la medesima sensibilità per il dettaglio microscopico. Sebbene la qualità esecutiva orienti con decisione verso la mano del maestro, non si può escludere la partecipazione della bottega, in particolare del figlio Bartolomeo Castelli il Giovane. Quest’ultimo ereditò il repertorio paterno, mantenendo la medesima impaginazione luministica ma talvolta semplificandone le soluzioni formali. In questa tela, tuttavia, la sapiente gestione dei bianchi e la resa delle trasparenze vitree indicano un livello qualitativo altissimo, degno della maturità di Giovanni Paolo. L’opera si configura dunque come un documento prezioso del gusto collezionistico romano, testimoniando la capacità degli Spadino di sintetizzare il rigore naturalistico nordico con l’esuberanza scenografica italiana.

 

 

 

 

 

 

Solo per l’Italia: con Ars Antiqua è possibile dilazionare tutti gli importi fino a un massimo € 7.500 a TASSO ZERO, per un totale di 15 RATE

 

Es. Tot. € 4.500 = Rata mensile € 300 per 15 mesi.

 

Es. Tot. € 3.600 = Rata mensile € 720 per 5 mesi.

 

Per importi superiori a € 7.500 o per una maggiore dilazione nel tempo (oltre 15 rate), possiamo fornire un pagamento personalizzato.

 

Contattaci direttamente per avere il miglior preventivo.

 

DIRETTA TV

 

– DOMENICA 17.00 – 21.00 Dig.terr. 126 – Sky 824

 

– In streaming sul nostro sito www.arsantiquasrl.com e sui nostri social Facebook e Youtube

 

Tutte le opere proposte da Ars Antiqua sono vendute corredate di certificato di autenticità a norma di legge e accurata scheda di approfondimento.

 

È possibile vedere direttamente le opere presso la galleria showroom di Milano, in via Pisacane 55 e 57.

 

Organizziamo personalmente trasporti e consegne delle opere, sia per l’Italia che per l’estero.

Approfondimenti

0,00

Costo di spedizione da concordare con il venditore
Ars Antiqua Srl
Via C.Pisacane, 55
Milano (IT)
Contatta direttamente il venditore

Venditore associato

persone

hanno visualizzato questo articolo negli ultimi 30 minuti.