XVII secolo
28 x 26 x 10
Cerchia di Giacomo Serpotta (Palermo, 1656 – 1732)
Teste di cherubini
(4) Marmo, cm 28 x 26 x 10
Giacomo Serpotta (all’anagrafe Giacomo Isidoro Nicolò Serpotta) nacque a Palermo nel quartiere della Kalsa il 10 marzo del 1656, da sempre luogo privilegiato per le botteghe dei marmorari per via della vicinanza col porto dove giungevano i preziosi materiali. Secondogenito, dopo Giuseppe, di Gaspare Serpotta e Antonina Travaglia, la sua famiglia era inserita da generazioni nella cerchia degli artisti della Palermo barocca: il padre ed il nonno, infatti, furono attivi marmorari e scultori, citati come autori delle più belle opere scultoree e pittoriche della città. Formatosi insieme al fratello presso la bottega paterna, la sua vita trascorse quasi interamente tra i vicoli di Palermo, dedicandosi totalmente e specializzandosi in una tecnica che portò a vette mai più raggiunte, la cosiddetta “allustratura”. Grazie a questo procedimento, che prevedeva l’uso di polvere di marmo e albume d’uovo, le sue sculture replicavano l’effetto di una riflettenza controllata ed una compattezza visiva simile alla porcellana, neutralizzando la naturale porosità dello stucco o del marmo. L’opera di Serpotta rappresentò, di fatto, l’apice tecnico della scultura nel panorama del Barocco e Rococò europeo, abbracciando una plasticità modulare e dinamica. La sua evoluzione artistica si inserisce nel contesto delle congregazioni e degli oratori palermitani, spazi architettonici che seppe trasformare attraverso un’integrazione totale tra struttura e apparato plastico. Le commissioni pubbliche più rilevanti, come l’Oratorio di San Lorenzo (1699 – 1706) e l’Oratorio del Rosario in Santa Cita (1710 – 1717), testimoniano una maturità compositiva dove la narrazione sacra viene frammentata in “teatrini” prospettici. In questi spazi, Serpotta applica leggi di ottica e di scorcio quasi architettoniche, creando profondità spaziali fittizie che amplificano i volumi limitati delle pareti. Un focus approfondito merita la trattazione dei cherubini e dei putti, che nelle composizioni di Serpotta non svolgono mai una funzione meramente riempitiva, ma costituiscono un dispositivo strutturale e psicologico. Dal punto di vista anatomico, lo scultore abbandona l’idealizzazione classica per un realismo rigoroso, che tiene conto delle proporzioni infantili e delle tensioni muscolari tipiche del movimento spontaneo. Dal punto di vista stilistico le quattro teste di cherubini in esame possono essere inserite tra i lavori della cerchia del maestro palermitano, presentando tratti coerenti con la sua produzione: la forma tondeggiante del viso, le arcate sopraccigliari pronunciate ed il taglio degli occhi sono, di fatto, elementi ricorrenti nelle sue opere; come nei lavori autografi di Serpotta il modellato dei capelli e la resa del piumaggio tendono ad una leggerezza quasi eterea, con sottosquadri molto profondi e palpitanti.
Solo per l’Italia: con Ars Antiqua è possibile dilazionare tutti gli importi fino a un massimo € 7.500 a TASSO ZERO, per un totale di 15 RATE
Es. Tot. € 4.500 = Rata mensile € 300 per 15 mesi.
Es. Tot. € 3.600 = Rata mensile € 720 per 5 mesi.
Per importi superiori a € 7.500 o per una maggiore dilazione nel tempo (oltre 15 rate), possiamo fornire un pagamento personalizzato.
Contattaci direttamente per avere il miglior preventivo.
DIRETTA TV
– DOMENICA 17.00 – 21.00 Dig.terr. 126 – Sky 824
– In streaming sul nostro sito www.arsantiquasrl.com e sui nostri social Facebook e Youtube
Tutte le opere proposte da Ars Antiqua sono vendute corredate di certificato di autenticità a norma di legge e accurata scheda di approfondimento.
È possibile vedere direttamente le opere presso la galleria showroom di Milano, in via Pisacane 55 e 57.
Organizziamo personalmente trasporti e consegne delle opere, sia per l’Italia che per l’estero.
Stile Rococò: Come si Distingue in Architettura, Arredamento e Pittura
Stile Rococò: Nascita e Sviluppo Il Rococò, come riflesso delle tendenze, dei gusti e del modo di vivere della Francia…
Stile Impero nell’Arredamento: Quando lo Sfarzo Incontra l’Eleganza
Lo stile Impero, con la sua magnifica fusione di maestosità e grazia, rimane un’icona dell’arredamento classico, esercitando un fascino senza…
Vita e opere di Giò Ponti, l’artista visionario
Giò Ponti è uno degli artisti che maggiormente ha dominato il dopoguerra italiano, facendosi portavoce di importanti innovazioni nel mondo…
