XVIII secolo
XVIII secolo, Scuola bergamasca
Ritratto di Giuseppe Masalia fabbricatore d’organi, 1773
Olio su tela, cm 86 x 72
Il dipinto, datato marzo 1773, rappresenta un’esemplare testimonianza della “pittura della realtà” di area lombarda, inserendosi con vigore in quel solco naturalistico che ha reso celebre la produzione artistica tra Bergamo e Brescia. L’opera ritrae Giuseppe Masalia all’età di settant’anni, come solennemente dichiarato dall’iscrizione superiore: GIUSEPPE MASALIA FABBRICATOR D’ORGANI DI ETÀ D’ANNI 70 MARZO ANNO 1773. Il soggetto è colto con estrema dignità mentre stringe tra le mani una canna d’organo, attributo iconografico che ne nobilita la professione e ne definisce l’identità sociale e tecnica.
Sotto il profilo stilistico, la tela si pone come un tributo alla grande tradizione della ritrattistica bergamasca, che trova il suo capostipite ideale in Giovan Battista Moroni. Del maestro cinquecentesco, l’autore di questa tela recupera la capacità di introspezione psicologica e l’onestà descrittiva: come nei celebri “ritratti di mestiere” del Moroni (si pensi al famoso Sarto), anche qui l’abbigliamento sobrio e lo sfondo neutro servono a far emergere la verità dell’individuo. Non vi è spazio per l’idealizzazione retorica; domina invece un rigore formale che rimanda alla concretezza dei volti di Giacomo Ceruti (il Pitocchetto) e alla sensibilità luministica di Fra’ Galgario, figure chiave per comprendere l’evoluzione del genere nel XVIII secolo lombardo. La figura di Giuseppe Masalia emerge come esponente di rilievo del prestigioso distretto organario bergamasco. La sua specializzazione come “fabbricatore” di canne richiedeva una rara sintesi di competenze: dalla maestria nella metallurgia (necessaria per la fusione delle leghe di stagno e piombo) alla precisione geometrica e acustica. In un’epoca in cui Bergamo dominava la scena europea con le botteghe dei Serassi e dei Bossi, i Masalia operavano come specialisti d’eccellenza, garantendo la qualità del suono attraverso una tecnica perfezionata in generazioni di lavoro in bottega.
Solo per l’Italia: con Ars Antiqua è possibile dilazionare tutti gli importi fino a un massimo € 7.500 a TASSO ZERO, per un totale di 15 RATE
Es. Tot. € 4.500 = Rata mensile € 300 per 15 mesi.
Es. Tot. € 3.600 = Rata mensile € 720 per 5 mesi.
Per importi superiori a € 7.500 o per una maggiore dilazione nel tempo (oltre 15 rate), possiamo fornire un pagamento personalizzato.
Contattaci direttamente per avere il miglior preventivo.
DIRETTA TV
– DOMENICA 17.00 – 21.00 Dig.terr. 126 – Sky 824
– In streaming sul nostro sito www.arsantiquasrl.com e sui nostri social Facebook e Youtube
Tutte le opere proposte da Ars Antiqua sono vendute corredate di certificato di autenticità a norma di legge e accurata scheda di approfondimento.
È possibile vedere direttamente le opere presso la galleria showroom di Milano, in via Pisacane 55 e 57.
Organizziamo personalmente trasporti e consegne delle opere, sia per l’Italia che per l’estero.
Stile Rococò: Come si Distingue in Architettura, Arredamento e Pittura
Stile Rococò: Nascita e Sviluppo Il Rococò, come riflesso delle tendenze, dei gusti e del modo di vivere della Francia…
Stile Impero nell’Arredamento: Quando lo Sfarzo Incontra l’Eleganza
Lo stile Impero, con la sua magnifica fusione di maestosità e grazia, rimane un’icona dell’arredamento classico, esercitando un fascino senza…
Vita e opere di Giò Ponti, l’artista visionario
Giò Ponti è uno degli artisti che maggiormente ha dominato il dopoguerra italiano, facendosi portavoce di importanti innovazioni nel mondo…
