XVII
cm 55 x 160
Il soggetto mitologico del dipinto è di una Venere con Cupito e la rosa bianca.
Gli studi di Nicodemi, Arslan e Daniels,
ampliati dalle ricerche contemporanee di altri storici dell’arte sulla pittura del Settecento lombardo, hanno permesso
di mettere in evidenza questo artista di primissimo piano, attivo a Milano ove si trovano ancora moltissime delle sue
opere databili ai primi decenni del XVIII secolo.
Opera pubblicata sulla rivista Paragone Arte fondata da Roberto Longhi, n° 165-166
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