Seicento
67 x 88 cm. - con cornice (piccole mancanze e difetti): 79 x 98 cm.
Maestro dei vasi a grottesche (attivo a Roma e Napoli nel primo quarto del XVII secolo)
Composizione di fiori in un vaso rinascimentale
olio su tela
67 x 88 cm. – con cornice (piccole mancanze e difetti): 79 x 98 cm.
DETTAGLI COMPLETI DI QUESTO DIPINTO (CLICCA QUI)
L’opera mostra una ricca e scenografica natura morta di fiori collocata all’interno di un prezioso vaso monumentale ispirato al gusto del Rinascimento.
Al centro troviamo una fitta e coloratissima varietà botanica che si apre in modo simmetrico, in cui si distinguono grandi tulipani striati, garofani dai toni aranciati e rossi, rose screziate di rosa e bianco, anemoni e piccoli fiori bianchi di campo disposti con cura calligrafica. L’artista mostra grande abilità nella resa tattile dei diversi elementi, descrivendo con minuzia la consistenza morbida dei petali e le foglie verdi che si intrecciano nello spazio.
Elemento cardine del dipinto è il lussuoso contenitore metallico dorato poggiante su piedi a voluta decorati, collocato sopra un piano di pietra grigia che presenta una vistosa venatura e delle crepe, un espediente tipico del barocco per evocare lo scorrere del tempo e la fragilità delle cose (concetto di Vanitas).
Il corpo del vaso è ornato in rilievo con le caratteristiche decorazioni ‘a grottesca’, nate nel Rinascimento, nel nostro caso motivi vegetali e marini fantasiosi stilizzati.
La forma e la decorazione del nostro vaso così come la struttura del bouquet floreale, rispecchiano un modello molto diffuso nel Seicento, che si riallaccia al corpus di opere che gli storici dell’arte hanno riunito con il nome di “Maestro del vaso a grottesche”.
Si tratta di un nome convenzionale utilizzato per identificare non un singolo ma una bottega o un gruppo di pittori accomunati da disegni e modelli figurativi estremamente riconoscibili, disomogenei sotto il profilo stilistico e qualitativo, raffiguranti mazzi di fiori entro vasi “all’antica”.
L’impostazione del bouquet di fiori appare spesso arcaica, schematica e talvolta simmetrica, contraddistinti da una particolare resa plastica e naturalistica dei vegetali, che sovente appaiono come rigide sagome ritagliate e applicate sulla tela.
La loro attività si sviluppa principalmente tra Roma e Napoli, ma anche nel Nord Italia, durante il XVII secolo, riflettendo una cultura figurativa nella quale confluiscono suggestioni ed influenze fiamminghe, nordiche e francesi dell’epoca.
Tipica anche la scelta di stagliare la composizione in modo netto contro un fondo completamente scuro, esaltando la brillantezza cromatica dei petali e la lucentezza metallica dell’oro del vaso.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
Il dipinto è completato da una piacevole cornice dorata.
L’opera viene venduta corredata di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l’Italia che per l’estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
Contattateci per qualsiasi informazione, saremo lieti di rispondervi. È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.
Seguiteci anche su :
https://www.instagram.com/galleriacastelbarco/?hl=it
https://www.facebook.com/galleriacastelbarco/
Stile Rococò: Come si Distingue in Architettura, Arredamento e Pittura
Stile Rococò: Nascita e Sviluppo Il Rococò, come riflesso delle tendenze, dei gusti e del modo di vivere della Francia…
Stile Impero nell’Arredamento: Quando lo Sfarzo Incontra l’Eleganza
Lo stile Impero, con la sua magnifica fusione di maestosità e grazia, rimane un’icona dell’arredamento classico, esercitando un fascino senza…
Vita e opere di Giò Ponti, l’artista visionario
Giò Ponti è uno degli artisti che maggiormente ha dominato il dopoguerra italiano, facendosi portavoce di importanti innovazioni nel mondo…
